mercoledì 7 ottobre 2009
Motel Woodstock: la leggerezza dell'innocenza
Posted on 14:39 by Cinelog
l cinema di Ang Lee, è noto, spazia tra epoche, generi e derivazioni regalando storie abitate da uomini e donne straordinari. Straordinario era lo chef/padre di Mangiare bere uomo donna che aveva perso il senso del gusto, la romantica eroina di Jane Austen in Ragione e sentimento, i cowboy amanti di Brokeback Mountain, Hulk, la famiglia disfunzionale di Tempesta di ghiaccio e straordinario è lo storico evento – la tre giorni di pace e musica già immortalata nel documentario premio Oscar Woodstock – che fa da sfondo alla nuova commedia del regista di Taiwan. All'epoca in cui il più celebre concerto della storia della musica risuonava in tutto il mondo Ang Lee aveva appena 14 anni, viveva a Taiwan e si stava preparando per l'esame d'ingresso al liceo. "Vidi Woodstock al notiziario in bianco e nero" ricorda il regista. "Parlavano di questo enorme evento americano e mostravano le immagini di quello che per me, che all'epoca ero di vedute conservatrici, sembrava un raduno hippie con capelloni che si esibivano sul palco e una folla oceanica al loro cospetto. Ai miei occhi non aveva nulla a che vedere con lo sbarco sulla luna, ma a distanza di anni mi sono reso conto dell'importanza di quel periodo. Nella memoria collettiva Woodstock ha rappresentato l'età dell'innocenza che in seguito sarebbe andata perduta per sempre".
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