mercoledì 7 ottobre 2009

Roland Emmerich

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Roland Emmerich (Stoccarda, 10 novembre 1955) è un regista e produttore cinematografico tedesco che si occupa prevalentemente di pellicole statunitensi.

L'esordio
Emmerich cominciò la sua carriera nella nativa Germania. Da giovanissimo si interessò parecchio di pittura e scultura, mostrando disinteresse per il cinema. Crescendo le cose cambiarono decisamente e durante il suo periodo di studi al corso per registi alla scuola cinematografica di Monaco, il suo film studentesco 1997 - Il principio dell'Arca di Noè (Das Arche Noah Prinzip) ottenne un grandissimo successo al Festival di Berlino nel 1984. Il successo fu tale che, alla fine, il film fu venduto in 20 paesi diversi.

Prima di girare Il principio dell'Arca di Noè il regista si era già cimentato nello scrivere il soggetto di un mediometraggio di 55 minuti, intitolato Altosax e destinato esclusivamente alla tv tedesca e ancora prima, nel 1979 aveva co-diretto con Oswald fon Richtofen il mediometraggio (47 minuti) Franzmann, di cui aveva curato anche il soggetto.


Gli inizi
Già nel 1985, un anno dopo il successo di Il principio dell'Arca di Noé, Emmerich si dedica a un altro film, Joey - Making Contact, con Joshua Morrell e Eva Kryll. Nonostante il film risultasse un flop, Emmerich guadagnò una nomination come miglior film in concorso al Fantasporto.

Nel 1987, sulla sceneggiatura di Oliver Eberle, ma su un suo soggetto, dirige il suo primo capolavoro per il cinema globale, Fantasmi a Hollywood (Ghost Chase), con Jason Lively e Tim McDaniel.

Nel 1990 torna nuovamente alla fantascienza e a Oliver Eberle (che sceneggia ancora la storia di Emmerich), facendo largo utilizzo di effetti speciali nel suo Moon 44. Usando una trama piuttosto violenta (il film è censurato per alcune violenze da mano e con armi da fuoco, ma anche per nudità e sesso), Moon 44 ripropone la stessa storia utilizzata in parecchi film, in un futuro prossimo in cui la Terra è senza risorse e gli uomini si inseguono disperatamente alla ricerca di esse.
Con questo film Emmerich finisce il suo periodo in Europa, trasferendosi negli Stati Uniti.


I film 'statunitensi'
Nel 1991 produce il film Nell'occhio del ciclone di Yuri Zeltser. Definitivamente, nel '92 si trasferisce negli Stati Uniti, dove inizia la sua seconda carriera con un campione d'incassi e budget: I Nuovi Eroi - Universal Soldiers, con Jean-Claude Van Damme, che si rivela il primo 'flop' dai tempi di Joey - Making Contact.


La consacrazione: Stargate
Nel 1994 il regista tedesco/statunitense si ritrova tra le mani una sceneggiatura di Dean Devlin, poi ritoccata dallo stesso Emmerich, che lo porterà al successo planetario: la storia di un antico reperto storico di immense dimensioni che funziona da 'porta' tra due mondi. Messosi al lavoro, Emmerich comincia a girare un film che costò la bellezza di 55 milioni di dollari. Esso contava nel cast personaggi come James Spader e Kurt Russell.


I contatti con la Germania
Nonostante il regista sia al momento negli Stati Uniti, continua a finanziare pellicole della sua madrepatria: così, sempre nel '94 produce Anno 1345 - L'Impossibile Crociata di Klaus Knoesel e Holger Neuhäuser, con John Rhys-Davies e Rick Overton.


Independence Day
Su una sceneggiatura di Dean Devlin, con il quale Emmerich aveva già lavorato per Stargate, questa volta il regista, che ama le situazioni catastrofiche, immagina un'invasione aliena sulla Terra, che riprende per molti versi La guerra dei mondi di Herbert George Wells: così nasce Independence Day. Il film, campione d'incassi al botteghino nella prima settimana di proiezione, si aggiudicò anche un'Oscar per migliori effetti speciali a Douglas Smith; vinse altri 26 premi minori e fu nominato a un altro Oscar e ad altri 20 premi internazionali. Il film - come il precedente - aveva nel cast stelle note come Jeff Goldblum, Will Smith e Bill Pullman.


I progetti esterni
La serie di fantascienza di Kevin Kerslake e Davis Guggenheim, The Visitor attrasse molto il regista tedesco che nel '97 entrò a far parte della produzione, apparendo come produttore esecutivo.

Sempre nel '97 risultò essere lo scrittore dei personaggi di Stargate SG-1: Children of the Gods, un film per la tv, e lo stesore della sceneggiatura originale di Stargate SG-1, la serie tv.


Il remake: Godzilla
Emmerich, nel '98, decide di dedicarsi al remake di uno dei film più catastrofici della storia del cinema: Godzilla. Ambientato nella Grande Mela, il film era basato su un soggetto di Ted Elliott e Terry Rossio. Il cast comprendeva attori di spicco come Matthew Broderick, Jean Reno e Maria Pitillo. Il film si aggiudicò sette premi minori e altre otto nomination a premi internazionali. Il film si aggiudicò due Razzie Awards come peggior remake o sequel e come peggior attrice protagonista a Maria Pitillo. Subito dopo il successo di Godzilla, il regista apparve come produttore esecutivo di Godzilla: the series.


Il tredicesimo piano
Nel 1999, il regista produsse il film di Josef Rusnak, basato sul libro di Daniel F. Galouye, Simulacron-3.


L'onore agli Stati Uniti: Il patriota
Il 2000 è l'anno di Il patriota, film che narra la storia degli Stati Uniti al tempo della guerra d'indipendenza dagli Inglesi. Il regista si sposta questa volta sui film storici, abbandonando le catastrofi, gli alieni e i rettili giganti. Il cast del film era questa volta arricchito dalle splendide interpretazioni di Mel Gibson, Heath Ledger e Jason Isaacs. Il film fu nominato per tre premi Oscar, vinse otto premi internazionali e fu nominato per altrettanti sedici.


Gli anni recenti
Nel 2002 il regista produce Arac Attack - Mostri a otto zampe , un discreto film con esilaranti gag e effetti speciali da urlo. Basato su una soggetto di Ellory Elkayem e Randy Kornfield, il film annovera nel cast stelle come David Arquette e Scarlett Johansson.

Nel 2004, poi, il regista che ama le catastrofi naturali e non, torna sul tema dei suoi film preferiti, firmando il soggetto, la sceneggiatura e la regia - oltre alla produzione - de The Day after Tomorrow - L'alba del giorno dopo. Il film aveva un cast tutto-stelle, composto da Dennis Quaid, Jake Gyllenhaal e Ian Holm. Il film vinse il BAFTA per i migliori effetti speciali.

Nel 2008 è uscito un film, 10.000 A.C., basato su una sceneggiatura di Harald Kloser e Emmerich stesso. Il film narra attraverso gli occhi di un cacciatore di mammuth la reale vita che si conduceva 10.000 anni prima della nascita di Cristo. Il film annovera nel suo cast attori per lo più semi-sconosciuti: Camilla Belle, Marco Khan e Steven Strait.

Sempre nel 2007 comparirà nei titoli di coda di The 1 Second Film come produttore.

Ancora nello stesso anno è stata annunciata la sua regia per il film King Tut (sceneggiatura di Will Staples e soggetto di Sean O'Keefe), altro film storico che narrerà le sorti dell'Egitto dopo la morte di Tutankhamon.


Curiosità
Come altri registi famosi, il regista ha dei propri 'marchi di fabbrica' che inserisce in maniera più o meno evidente in tutti i suoi film:
Spesso include nelle inquadrature il numero 44, un chiaro riferimento a uno dei suoi primi film, Moon 44.
Il suo primo film The Ark Principle è il film realizzato da studenti più costoso nella storia del cinema (1.000.000 di Marchi Tedeschi).
I suoi tre film preferiti sono:
L'avventura del Poseidon di Ronald Neame
L'inferno di cristallo di John Guillermin e Irwin Allen
Terremoto di Mark Robson
È il fratello di Ute Emmerich, produttrice tra l'altro di tutti i suoi film sin da Fantasmi a Hollywood, ma anche di pellicole alle quali il regista compare come produttore, come - ad esempio - Anno 1345 - L'Impossibile Crociata.
È stato il presidente della giuria al Berlino International Film Festival nell'edizione 2005.

Filmografia

Regista
Franzmann (1979)
1997 - Il principio dell'arca di Noè (Das Arche Noah Prinzip, 1984)
Joey - Making Contact (1985)
Fantasmi a Hollywood (1987)
Moon 44 (1990)
I nuovi eroi - Universal Soldiers (1992)
Stargate (1994)
Independence Day (1996)
Godzilla (1998)
Il patriota (2000)
The Day after Tomorrow - L'alba del giorno dopo (2004)
10.000 A.C. (2008)
2012 (2009, in lavorazione)
Fantastic voyage (2010, in pre-produzione)

Soggettista e sceneggiatore
Franzmann (1979)
Altosax (1980)
Il principio dell'arca di Noé (1984)
Joey - Making Contact (1985)
Fantasmi a Hollywood (1987)
Moon 44 (1990)
Stargate (1994)
Independence Day (1996)
Stargate SG-1: Children of the Gods (1997)
Stargate SG-1 (1997)
Godzilla (1998)
The Day after Tomorrow - L'alba del giorno dopo (2004)
10.000 A.C. (2008)
2012 (2009, in lavorazione)
Isobar (2009, in pre-produzione)

Produttore
Moon 44 (1990)
Nell'occhio del ciclone (1991)
Anno 1345 - L'impossibile crociata (1994)
Independence Day (1996)
The Visitor (1997)
Godzilla (1998)
Godzilla: the series (1998)
Il tredicesimo piano (1999)
Il patriota (2000)
Arac Attack - Mostri a otto zampe (2002)
The Day after Tomorrow - L'alba del giorno dopo (2004)
Welcome to America (2007)
10.000 A.C. (2008)
2012 (2009, in lavorazione)
Fantastic voyage (2010, in pre-produzione)

L'uomo che fissa le capre

Locandina italiana L'uomo che fissa le capre

Un film di Grant Heslov. Con George Clooney, Ewan McGregor, Jeff Bridges, Kevin Spacey, Stephen Lang.
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Titolo originale The Men Who Stare At Goats. Commedia, durata 90 min. - USA 2009. - Medusa uscita venerdì 6 novembre 2009.

Bob Wilton è un giornalista pavido e impacciato, abbandonato dalla moglie e a caccia dello scoop della vita. Inviato di guerra in Iraq nel tentativo disperato e maldestro di attirare l'attenzione della fedifraga consorte, Wilton incontra lo stralunato Lyn Cassady, soldato Jedi e monaco guerriero appartenente alla New Earth Army, un'unità sperimentale dell'esercito americano che vuole "combattere" le guerre col flower power. In grado di attraversare i muri e di fermare con lo sguardo il cuore di una capra, abili nel leggere nel pensiero del nemico e nel dissolvere le nuvole nel cielo, l'esercito hippy, fondato dallo stupefacente Bill Django, accoglie tra le sue fila il giornalista, iniziandolo al lato nobile della Forza. Tra rapimenti, vagheggiamenti e dosi massicce di LSD, Bob Wilton scriverà il suo articolo e ristabilirà l'equilibrio nella Forza.
Ispirato (forse) a un'incredibile storia vera e trasposto (innegabilmente) dal libro di Jon Ronson, The Men Who Stare at Goats è una commedia demenziale, nera e dissacrante verso quei monumenti intoccabili dell'autorità trattata spesso con reverenza (America's Army). La scrittura efficace di Grant Heslov, sceneggiatore di Good Night, and Good Luck e osservatore lucido dei costumi americani, si fa immagine demitizzante nel suo film d'esordio. Anche questa volta i tempi sono giusti e le intenzioni incoraggianti.
Il sapore del cinema americano d'impegno è ribadito dalle pagine e dallo sguardo del regista-sceneggiatore, che tratta con acuto cinismo argomenti serissimi e assesta una tipica vicenda da film di guerra dietro il filtro di una comicità irresistibilmente illogica. Pienamente a proprio agio nelle situazioni comiche, Heslov realizza col sorriso e attraverso una storia "realmente accaduta" un quadro molto critico della politica americana, popolata, ieri come oggi, da individui perfettamente amorali.
Abile nel sondare le ambiguità dell'esercito e i retroterra inquieti della scena militare, The Men Who Stare at Goats dà corpo a soldati (super)eroi e a una società divisa tra paura e patriottismo, guerre coloniali e senso civile, responsabilità e vendette. Come l'ufficiale "illuminato" di Jeff Bridges, che è stato in Vietnam da ragazzo e che non vuole assistere a un nuovo massacro, che ha lottato in quella guerra con le pallottole e che adesso vuole combattere con fiori, parole e gocce di LSD sciolte nel rancio.
The Men Who Stare at Goats disinnesca la serietà della guerra e dei suoi "corpi speciali" attraverso dialoghi sagaci e l'intensità burlesca dei suoi attori, George Clooney, Ewan McGregor, Jeff Bridges e Kevin Spacey, tutti perfettamente in parte.
Un film che produce il piacere assoluto della visione, pieno zeppo di trovate eccellenti: parodie, new age, giochi linguistici, citazioni, filosofia "star wars", che dimostrano una volta ancora che il cinema può essere più esplosivo della polvere da sparo.


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TRAILER


UP

Locandina italiana Up

Un film di Pete Docter, Bob Peterson. Con Edward Asner, Christopher Plummer, Jordan Nagai, Bob Peterson, Delroy Lindo.
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Animazione, Ratings: Kids, durata 104 min. - USA 2009. - Walt Disney uscita giovedì 15 ottobre 2009.


In una sala cinematografica si proietta un cinegiornale su un esploratore, Charles Muntz, che è tornato dall'America del Sud con lo scheletro di un uccello che la scienza ufficiale qualifica come falso. Muntz riparte per dimostrare la sua onestà. Un bambino occhialuto, Carl, è in sala. Muntz è il suo eroe. Incontrerà una bambina, Ellie, che ha la sua stessa passione. I due cresceranno insieme e si sposeranno. Un giorno però Carl si ritrova vedovo con la sua villetta circondata da un cantiere e con il sogno che i contrattempi della vita non hanno mai permesso a lui ed Ellie di realizzare: una casa in prossimità delle cascate citate da Muntz come luogo della sua scoperta. Un giorno un Giovane Esploratore bussa alla sua porta. Sarà con lui che Carl, senza volerlo, comincerà a realizzare il sogno.
Un film di animazione (targato Disney) ha aperto per la prima volta il Festival di Cannes. Si è trattato di un segnale molto preciso se si considera che la Major americana era assente da 5 anni dalla Croisette (l'ultima volta aveva presentato Ladykillers) e proponeva un film in 3D. La tridimensionalità viene utilizzata in questo film senza le esagerazioni effettistiche che, come sempre,, accompagnano le fasi nodali della storia della settima arte a partire dall'invenzione del sonoro.
Il rischio che la sceneggiatura si mettesse al servizio della tecnologia c'era ma è stato brillantemente evitato. Semmai sussiste la possibilità che Up piaccia più agli adulti che ai bambini i quali dovranno attendere l'arrivo del solerte e tondeggiante Giovane Esploratore per avviare il necessario processo di identificazione nell'avventura. Fino ad allora ci viene narrata la tenera e delicata storia di un venditore di palloncini con la passione per l'avventura condivisa da un'amica e poi compagna per la vita.
La sequenza in cui si narra il percorso di Carl ed Ellie partendo dall'infanzia sino ad arrivare alla morte di lei è di quelle che si fanno ricordare per la divertita sensibilità con cui è costruita. Le citazioni cinematografiche non mancano (a partire dalla somiglianza del protagonista anziano con Spencer Tracy per finire con il vecchio Muntz che ricorda Vincent Price passando per echi spielberghhiani) ma non hanno la pesante insistenza che si può rinvenire in altri film di animazione. Perché questo è un film leggero. Leggero su temi ponderosi come quello dell'invecchiare da soli, dei sogni non realizzati, della memoria viva di chi ci ha lasciati, del rapporto giovani/anziani. Un film leggero come quei palloni che portano magrittianamente nei cieli un'intera casa liberandola da un mondo incapace di comprendere i sogni.



martedì 6 ottobre 2009

A Serious Man

Un film di Joel Coen, Ethan Coen. Con Simon Helberg, Adam Arkin, Richard Kind, George Wyner, Fyvush Finkel.
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Commedia, durata 105 min. - USA, Gran Bretagna, Francia 2009. - Medusa uscita venerdì 6 novembre 2009.


Locandina A Serious Man

La storia segue un uomo normale che cerca chiarezza in un universo dove il Jefferson Airplane è alla radio e le F-Troop sono in TV. È il 1967 e Larry Gopnik, un professore di fisica in una quieta università del midwest è appena stato informato che la moglie Judith lo sta lasciando. Si è innamorata di uno dei suoi pomposi colleghi, Sy Ableman, che le sembra un uomo più solido rispetto all'inetto Larry. Il fratello disoccupato di Larry, Arthur dorme sul divano, suo figlio Danny è un problema per la sua disciplina ed è uno scansafatiche alla sua scuola ebrea e sua figlia Sarah ruba dei soldi dal suo portafoglio per poter mettere da parte la cifra per una plastica al naso.
Mentre sua moglie e Sy Ableman fanno spensieratamente delle nuove sistemazioni domestiche e suo fratello diventa un carico sempre più pesante, una lettera anonima e ostile cerca di sabotare l'occasione per Larry di ottenere la docenza all'università. In più un laureando sembra che voglia ricattarlo per passare l'anno e allo stesso tempo lo minaccia di denunciarlo per diffamazione. In più la bellissima donna della porta accanto lo tormenta prendendo il sole nuda. Combattendo per mantenere il suo equilibrio, Larry chiede aiuto a tre differenti rabbini. Potranno aiutarlo ad affrontare le sue pene e farlo diventare una persona giusta?


Jennifer's Body

Venerdì 6 Novembre 2009

Locandina italiana Jennifer's Body


Jennifer è una bellissima cheerleader mentre Needy è una timida nerd che frequenta il suo primo amore, Chip un geek carino e sensibile. Needy accompagna Jennifer al bar locale, dove Jennifer spera di conquistare il cantante di un gruppo indipendente. Il piano va letteralmente in fiamme quando un incendio distrugge tutto. Tra i sopravvissuti si trova una stordita Jennifer che viene "salvata" dai membri della band che la portano nel loro furgone. Mentre la piccola cittadina affronta la tragedia, Jennifer riappare con una fame insaziabile della carne succulenta dei suoi ammiratori. Scoperta la trasformazione diabolica dell'amica Needy decide di salvare la città e il ballo scolastico prima che diventi il buffet del sanguinario demone che ha preso possesso del corpo di Jennifer.


Con Megan Fox


La Doppia ora

Locandina La doppia ora

Un film di Giuseppe Capotondi. Con Ksenia Rappoport, Filippo Timi, Antonia Truppo, Gaetano Bruno, Fausto Russo Alesi.
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Thriller, durata 95 min. - Italia 2009. - Medusa uscita venerdì 9 ottobre 2009.


Sonia è di Lubiana ed è cameriera in un hotel. Guido è stato poliziotto e ora è custode in una villa fuori città. Guido frequenta da qualche tempo gli speed date ed è lì che incontra Sonia. Basta quel primo incontro perché i due provino un'attrazione reciproca che spinge Guido ad invitare Sonia nella villa in assenza del padrone. Lì i due vengono aggrediti da una banda di ladri che svuota la villa. Uno di loro sta per violentare la giovane donna e Guido si getta su di lui per proteggerla…
Se questa è la prima recensione che leggete sul film evitate di leggerne altre che possano rivelarvi la trama perché la seppur non straordinaria tenuta del film è affidata a un percorso che lo spettatore deve compiere all'interno degli sviluppi che seguono la rapina in villa. Se ne sa troppo perde qualsiasi interesse per gli eventi.
La doppia ora è una scommessa con il pubblico al quale si chiede di 'entrare' nella storia per dipanare, insieme ai protagonisti la vicenda. È un film di sceneggiatura (la menzione al Premio Solinas è lì a testimoniarlo) che sulla tenuta delle concatenazioni dei fatti si gioca tutto. O, meglio, non tutto perché parte della posta è affidata ai due protagonisti. Filippo Timi si conferma come uno degli attori emergenti più completi e offre al suo personaggio le ombre e le luci di una tenerezza che rischia di sprofondare nel dolore mentre Ksenia Rappoport dà a Sonia una fragilità psicologica assolutamente credibile anche quando finirà col sorprendere.
Sono questi i punti di forza di un film che ha però la sua debolezza proprio nel congegno a orologeria che mette in azione. Può funzionare benissimo ma se vi si inserisce il granello dell'indifferenza nei confronti di ciò che accade sullo schermo si può bloccare inesorabilmente. Non è detto che non succeda.


Michael Jackson's This is it

28/10/2009


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Informazioni varie
Titolo originale: This Is It
Nazione: Usa
Anno: 2009
Genere: Documentario/Musicale
Regia: Kenny Ortega
Produzione: Paul Gongaware, Randy Phillips
Case di Produzione: Sony Pictures Entertainment(SPE), Sony Music Entertainment, AEG Live, Estate of Michael Jackson, The
Fotografia: Kevin Mazur
Scenografia: Bernt Amadeus Capra
Distribuzione italiana: Sony Pictures Releasing Italia

Interpreti e personaggi
Michael Jackson (sè stesso - materiale d' archivio)
Orianthi (Sé stessa)

Trama
Un documentario musicale realizzato utilizzando il materiale girato da Michael Jackson poco prima di morire, mentre il Re del Pop preparava le coreografie per il tour This Is It che sarebbe dovuto andare in scena a Londra nell'estate del 2009.